Tivoli – Più di 100 famiglie in difficoltà, altrettante in attesa di ricevere il servizio. I tagli dell’ASL Roma 5 al servizio di assistenza domiciliare ai malati di Alzheimer ha messo in difficoltà tantissime famiglie, causando uno scompenso anche nelle persone che ogni giorno affrontano questa battaglia. Una situazione che coinvolge anche gli operatori che hanno prestato servizio nelle assistenze quotidiane, i quali vedono compromesso il loro lavoro. Oggi alcune famiglie si sono riunite sotto Palazzo San Bernardino a Tivoli, dove proprio oggi si sta svolgendo una seduta straordinaria di Consiglio Comunale, dove si sta parlando anche di una mozione presentata sul tema dalla Coalizione 48 Piazze.
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AGGIORNAMENTO ORE 13.00
“Siamo usciti adesso da un incontro con il Sindaco Innocenzi. Noi ci auguriamo che aldilà dei conflitti tra minoranza e maggioranza, la mozione venga firmata e approvata all’unanimità entro le 20.00 di questa sera. È importante per far pressione sulla Regione, ma anche per supportare queste famiglie. È importante che le famiglie sappiano di avere l’assistenza e l’appoggio del Comune”, ha dichiarato Beatrice Benet, in rappresentanza delle famiglie presenti al sit-in sotto il Comune.
AGGIORNAMENTO ORE 13.40
Dopo un’accesa discussione e un confronto anche con le famiglie interessate, la mozione n. 14855 del 20.02.2025 – Garanzia del servizio di assistenza ai malati di Alzheimer – Distretto sociosanitario ASL-RMG presentata da 48 Piazze, stando a quanto raccolta dalla redazione de La Tiburtina News, è stata momentaneamente ritirata.
La coalizione 48 Piazze, vista la discussione con il Sindaco e le forze di maggioranza, vista l’importanza della tematica, ha accettato di ritirale la mozione affinché si collaborasse e trovasse una versione comune e concorde. L’obiettivo è di approvarla nel prossimo consiglio comunale ordinario, in programma lunedì 5 maggio alle ore 10.00 e portare quanto prima il problema all’attenzione della Regione. Difficilmente infatti si farà in tempo a depositarla entro le 20.00 di questa sera, come richiesto dalle famiglie presenti sotto Palazzo San Bernardino.
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