Tivoli – Tre mesi fa, ad aprile 2025, con il TG de La Tiburtina News vi avevamo portato a Cesurni, un luogo abbandonato da oltre dieci anni nato sui terreni di proprietà dell’Asl Roma 5, per cui nessuno aveva mai trovato una vera e propria soluzione, nonostante l’alternarsi di amministrazioni, giunte e consigli comunali. Strade dissestate nel senso vero e proprio, cumuli di rifiuti ovunque, roghi tossici che ogni anno emanano tossine per gli abitanti della zona. E poi ci sono tanti altri problemi, dal randagismo, alla presenza di famiglie nomadi, l’abusivismo e in ultimo, ma non per importanza, la questione dell’acqua che arriva nelle abitazioni solo grazie a soluzioni temporanee.
Tivoli – Tra rifiuti, roghi tossici e non solo: vi porto a Cesurni, la “terra di nessuno” – VIDEO
Oggi, a tre mesi di distanza dal nostro servizio, la situazione è cambiata. I rifiuti ci sono ancora, ma grazie ad alcune giornate ecologiche che hanno coinvolto gli operatori Congeav guidati dal presidente Marco Dionisi e i cittadini, sono meno. Circa 10 tonnellate, 30 metri cubi di rifiuti combustibili di legno, pneumatici, ingombranti e olio e oltre 300 kg di vetro, sono stati già portati via. La novità più grande però, riguarda l’installazione delle fototrappole, che hanno già permesso di beccare diversi “zozzoni” ed evitare lo sversamento incontrastato. Oggi vi riportiamo proprio su via Antonio Vivaldi, sempre con Roberto Finucci, presidente de L’Eco di Tivoli Terme, che ci ha raccontato nel dettaglio cosa è cambiato in questi tre mesi e cosa cambierà prossimamente.
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