“Attenzione alle truffe social per curare i cani. Sul web dilagano le truffe di pagine social che nascondono raccolte fraudolente di fondi”, a lanciare l’allarme è direttamente Antonello Livi, Presidente dell’Accademia Kronos Valle Aniene Guardie Zoofile.
“Sul web appare la foto di un gatto o di un cane messi male. (Come quello di cui si sta parlando in questi giorni a Tivoli Terme). Ci commuoviamo tutti… Se ci chiedono soldi, mettiamo subito mano al portafogli. Togliendo sostegno ad altri animali e ai nostri. Quel gatto, quel cane, come facciamo a sapere se esistono realmente? Sono soltanto una foto sul web, fuori da ogni contesto, con scritte che possono provenire da qualsiasi parte del mondo. Una foto che, grazie alle tecnologie di oggi, può essere ritoccata o totalmente inventata…copiata ed incollata su altri profili FAKE…(come quelli che abbiamo sgominato..pagine Husky di adozione)”, scrive Livi, che ricopre anche il ruolo di incaricato del Sindaco per la tutela degli animali.
“Prima di versare denaro su un Postepay o Iban di un soggetto privato verificate NOME E COGNOME del beneficiario! Quali sarebbero le verifiche da fare, se vogliamo essere d’aiuto? Esistono comportamenti di alcuni volontari animalisti da tenere sotto controllo, da monitorare(forse si farebbe meglio a limitarli a “certi volontari” che meriterebbero indagini di polizia giudiziaria). Si nascondono dietro pagine social (facebook) senza mai mostrare identità, un contatto diretto dell’Associazione”, prosegue.
QUANDO SI VERIFICANO EVENTI TRAGICI
Livi continua: “L’evento social fittizio costituisce un comportamento ricorrente e che si verifica ovunque, riguardando trasversalmente ogni situazione “buona” da sfruttare; Sono infatti le cosiddette “aperture di eventi” sui social per animali incidentati o maltrattati, in genere molto malconci, identificabili per ferite, malattie o mutilazioni vistose, o molto anziani. La strategia INFAME porta queste pagine social anche a MINACCIARE di querela i poveri volontari che pretendono spiegazione (senza sapere che una pagina social non puó denunciare nessuno); la querela per essere presentata deve avere 2 soggetti fisici! NON FATEVI INTORTARE!”.
LA STRATEGIA TRUFFALDINA
“Viene mostrata una foto convincente e la cosiddetta “apertura di un evento”, che consente di riunire più persone in una sorta di “aiutiamo questo poverino che ha bisogno di aiuto”. Poi si suggerisce di contattare numero whatsapp per info sull’adozione. Poi si chiede AIUTO a sostenere le spese, a versare fondi per finanziare cure mediche e stallo; (l’obiettivo é che vengano contattati telefonicamente per SPILLARE UNA PICCOLA DONAZIONE); Viene diffusa ad ampio raggio questa richiesta (ma il cane non lo hanno loro).
Sul posto non scrivono DONATE, ma ADOTTA, CERCHIAMO UNO STALLO#…ma questo é solo l’amo che utilizzano per essere contattati. (Ricordiamo che in Italia ci sono influencer che grazie alle stellette riescono a fatturare migliaia di euro)…ogni mese sposa delle cause tragiche..(sapete che il problema non lo risolve?…ma per il web social si é battuto! (Parcheggia i cani, vittime di violenza, presso le strutture senza pagarle)…attacca il mondo fomentando il web ma alla fine?
Dove si trova il cane o il gatto incidentato, ritrovato e portato dal veterinario, come si dice nel post? NON LO SANNO NEANCHE LORO O SE LO SANNO, SPERANO CHE LE PERSONE NON SI INFORMINO… Stiamo assistendo in questi giorni ad una campagna di diffamazione nei confronti di un’associazione CHE ESISTE realmente @La casa dei catorci, che si sta prendendo cura di un cane randagio salvato dalla strada; ringraziamo per quello che sta facendo e restiamo a disposizione.”.
CONSIGLI
- DIFFIDATE DALLE PAGINE SOCIAL DEI GRUPPI DI PSEUDO ADOZIONI!
- EROGATE DONAZIONI SOLAMENTE AD ENTI CERTIFICATI COME ASSOCIAZIONI!
- CHIAMATE QUESTI NUMERI WHATSAPP E QUANDO VI CHIEDONO LA DONAZIONE SU IBAN PRIVATO O SU PAYPAL CONTATTATECI INVIANDO UNA SEGNALAZIONE SU: segnalazioni.kronos@gmail.com
Leave a comment