Tivoli – Una situazione che avevamo documentato e di cui vi avevamo parlato più volte in passato (LEGGI QUI TUTTI GLI ARTICOLI). Inaugurato a giugno 2016, il Parco “Il sogno di Malala” avrebbe dovuto essere uno dei luoghi di aggregazione sociale più importanti per il quartiere di Villa Adriana e la sua comunità. Uno spazio sicuro per i bambini, un punto di ritrovo per i ragazzi e le famiglie. Da tempo però ormai, nonostante la sua recente costituzione, il parco è abbandonato a sé stesso.
Il PSI presenta un’interrogazione urgente al Sindaco
“𝐏𝐚𝐫𝐜𝐨 “𝐈𝐥 𝐒𝐨𝐠𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝐌𝐚𝐥𝐚𝐥𝐚” è oggi questo: motorini bruciati abbandonati, muri devastati dalle scritte, pavimentazioni sporche, giochi per bambini distrutti, legno marcio, bulloni arrugginiti, assi pericolose, strutture ormai fuori norma. Uno spazio che dovrebbe essere un luogo di crescita, socialità e sicurezza è diventato l’emblema più chiaro dell’abbandono.
Eppure – il 27 gennaio 2025 – 𝐢𝐥 𝐒𝐢𝐧𝐝𝐚𝐜𝐨 𝐩𝐫𝐨𝐦𝐢𝐬𝐞 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞, 𝐢𝐧 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞, che avrebbe affrontato “una situazione gravissima”. Disse: “𝑆𝑒 𝑛𝑒𝑐𝑒𝑠𝑠𝑎𝑟𝑖𝑜 𝑐𝑖 𝑖𝑛𝑑𝑒𝑏𝑖𝑡𝑒𝑟𝑒𝑚𝑜. 𝐸̀ 𝑢𝑛 𝑖𝑛𝑣𝑒𝑠𝑡𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑐𝑢𝑙𝑡𝑢𝑟𝑎𝑙𝑒 𝑒 𝑠𝑜𝑐𝑖𝑎𝑙𝑒.” Dichiarazione solenne, votata e approvata insieme alla mia mozione che lo impegnava ad agire subito. Risultato, undici mesi dopo: 𝐳𝐞𝐫𝐨 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐯𝐞𝐧𝐭𝐢. 𝐙𝐞𝐫𝐨 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐫𝐚𝐦𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞.
La maggioranza ha persino bocciato il nostro emendamento al DUP che avrebbe inserito formalmente il Parco Malala tra gli obiettivi dell’Ente. Le parole spese a gennaio sono state smentite dai fatti, dalle scelte politiche e dai documenti ufficiali. Oggi i bambini di Villa Adriana giocano (quando riescono) su strutture marce, rotte, pericolose. Gli adulti evitano il parco. L’area è diventata terra di nessuno.
Per questo ho depositato una interrogazione urgente al Sindaco per chiedere conto di questa vergognosa inerzia. Il Parco Malala non è periferia di serie B. È un pezzo di città abbandonato dal Sindaco che aveva preso impegni formali davanti ai cittadini prima e dopo la propria elezione. Io continuerò a incalzare questa maggioranza di destra finché quel parco non sarà rimesso in sicurezza, riqualificato e restituito alla comunità. E badate bene che questa non è polemica, ma responsabilità. Perché se qualche bambino si farà male le responsabilità non saranno solo politiche”, scrive in una nota il Consigliere Comunale Marco Di Nicolò.





Tivoli – Una storia già vista, Parco Malala tra incuria e degrado: di chi è la colpa stavolta?
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