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Tivoli – Nuovo Trasporto Pubblico Locale, il PD: “Serve chiarezza per la città”

In merito alla notizia Tivoli, Guidonia e non solo – Via alla rivoluzione del trasporto pubblico locale: ecco tutti gli orari e le corse di BIS, riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa firmato dal gruppo consiliare del PD di Tivoli.

Il comunicato

“Dal 7 gennaio 2026, il servizio di trasporto pubblico urbano e intercomunale nella Valle dell’Aniene cambierà gestione. In attuazione della riforma regionale del TPL, Astral ha aggiudicato in via definitiva il Lotto 5 – Valle dell’Aniene all’operatore BIS – Bus International Service, per una durata di 9 anni, con possibile proroga.

Si tratta di una scelta compiuta sulla base del modello regionale delle Unità di Rete, che affida il servizio a un unico gestore per area geografica omogenea. Nei primi mesi resteranno attive le linee urbane e intercomunali già esistenti mentre i servizi scolastici oggi svolti da Cotral rimarranno invariati fino alla fine dell’anno scolastico.

Come Partito Democratico di Tivoli, riteniamo però grave che l’Amministrazione comunale non abbia fornito alcuna informazione preventiva ai cittadini e alle commissioni comunali competenti, lasciando spazio alla confusione e non permettendo di integrare il capitolato tecnico di questo nuovo appalto con elementi migliorativi fondamentali-Così il Gruppo Consiliare PD Tivoli in una nota – Avremmo voluto capire, ad esempio: se sia garantito il trasporto disabili con pedane d’accesso sui mezzi assegnati a questo lotto o se le fermate urbane, oggi completamente dissestate, verranno in qualche modo riqualificate; se la segnaletica possa essere integrata con una cartellonistica moderna e digitale, in grado di fornire i tempi d’attesa in tempo reale.

L’intento del Partito Democratico è quello di proiettare la nostra città e le aree urbane periferiche in un contesto di modernità e non di arretratezza – continuano- Chiediamo quindi che il Comune: Chiarisca quali saranno gli effetti concreti per Tivoli; Apra un confronto pubblico sul servizio; Eserciti pienamente il proprio ruolo di tutela degli interessi della città nei confronti della Regione e del gestore. La riforma si può discutere e migliorare, ma i cittadini hanno diritto di sapere prima, e non a cose fatte.” Concludono.

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