In merito alla notizia Tivoli – Minacce e violenza sessuale per farsi pagare la droga: in manette un 18enne e un 22enne, riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del gruppo consiliare del PD di Tivoli
Il comunicato
“Il nuovo arresto di pusher a Tivoli è la conferma di un allarme che la Maggioranza continua a ignorare. I recenti e agghiaccianti fatti di cronaca emersi grazie all’operazione dei Carabinieri di Tivoli, a cui va il nostro più profondo ringraziamento per aver interrotto una spirale di violenza, estorsioni e abusi indicibili, squarciano il velo di ipocrisia che da troppo tempo avvolge la gestione della sicurezza nella nostra città e nel suo hinterland – Così il Gruppo Consiliare PD Tivoli in merito ai recenti avvenimenti legati alla sicurezza a Tivoli – Quanto accaduto non è un episodio isolato, ma il sintomo drammatico di un territorio lasciato a se stesso.
Le periferie tiburtine sono diventate piazze di spaccio a cielo aperto, così come le vie centrali della movida dove la disperazione incrocia la ferocia di giovanissimi criminali. Le nostre richieste sono rimaste inascoltate: come Partito Democratico, abbiamo presentato in Consiglio Comunale e nelle commissioni competenti numerose sollecitazioni, interrogazioni e proposte concrete per contrastare il degrado urbano e sociale che è il sub strato da dove nasce il disagio.
Tuttavia, ci siamo sempre scontrati con un muro di gomma: assenza di presidio del territorio: abbiamo chiesto a più riprese un potenziamento dell’illuminazione pubblica nelle zone isolate e l’installazione di sistemi di videosorveglianza realmente funzionanti, non semplici telecamere rotte, non attive.
Mancanza di politiche sociali: Lo spaccio si combatte anche con la prevenzione. Il PD ha un progetto definito per incrementare i centri di aggregazione giovanile e per il recupero del degrado nelle aree più a rischio. Il fallimento della sicurezza percepita: Si è preferito investire in operazioni di facciata, specie nel centro storico, ignorando che la vera emergenza si consuma nelle strade meno illuminate, nelle aree dove gli esercizi commerciali sono stati costretti a chiudere per i ripetuti furti , dove i cittadini onesti hanno ormai paura di camminare dopo il tramonto.
Un appello alla responsabilità
Non si può rispondere a episodi di tale gravità (che includono torture e violenze sessuali) con il consueto silenzio o con la retorica del ‘va tutto bene, Tivoli e’una città sicura’. Il controllo del territorio non può essere delegato esclusivamente alle Forze dell’Ordine, che intervengono spesso quando il danno è già compiuto. Serve una regia politica che questa amministrazione ha dimostrato di non avere. Tivoli non può e non deve diventare un distretto della criminalità giovanile e dello spaccio. Chiediamo con urgenza la convocazione di un tavolo straordinario sulla sicurezza che coinvolga la Prefettura, ma che veda il Comune protagonista attivo e non spettatore passivo. Le periferie sono Tivoli a tutti gli effetti. È ora che chi governa questa città se ne ricordi prima che sia troppo tardi.” Concludono.
Leave a comment