Sono iniziati sul territorio comunale gli interventi di monitoraggio e contenimento della Thaumetopoea pityocampa, comunemente nota come processionaria del pino. Le prime trappole installate, informano dall’assessorato all’Ambiente, hanno già registrato alcune catture, confermando la presenza precoce dell’insetto.
La processionaria è un organismo nocivo disciplinato dal D.M. 30/10/2007, che prevede l’obbligo di intervento qualora l’infestazione rappresenti un rischio per la salute pubblica, animale o per il patrimonio arboreo. Il Comune sta operando attraverso due tipologie di intervento, in linea con le indicazioni tecniche e le linee guida aggiornate:
Intervento meccanico (gennaio-aprile)
- Installazione di trappole a collare sui pini infestati, per intercettare le larve durante la discesa dal nido.
- L’anticipo del ciclo biologico dell’insetto rende necessario intervenire già tra gennaio e febbraio, quando le larve iniziano a scendere in “processione”.
Intervento biotecnico (primavera-estate)
- Posizionamento di trappole a feromoni per catturare i maschi adulti e ridurre la capacità riproduttiva della specie.
- Le trappole vengono installate a circa 3 metri di altezza e il feromone viene sostituito ogni 4-6 settimane.
Si ricorda che le larve di processionaria sono dotate di peli urticanti che possono provocare irritazioni a persone e animali. Si invita, pertanto, la cittadinanza a evitare il contatto con nidi e larve, prestare attenzione durante le passeggiate in aree verdi, segnalare eventuali presenze sospette agli uffici comunali.



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