Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di Rifondazione Comunista Tivoli.
Tivoli – La bocciatura della mozione contro l’aumento delle tariffe dei parcheggi nell’ultimo Consiglio Comunale rappresenta una pagina buia per la democrazia della nostra città. Rifondazione Comunista, che per mesi è stata in prima linea al fianco dei cittadini nella raccolta firme, esprime profonda amarezza e ferma condanna verso un’amministrazione che ha scelto l’arroganza invece dell’ascolto.
Un anno di impegno calpestato
Per quasi un anno abbiamo raccolto centinaia di sottoscrizioni, parlando con i residenti, con i lavoratori pendolari e con i visitatori. Abbiamo portato in aula grazie ai consiglieri di opposizione non una semplice richiesta di partito, ma il volere popolare. Vedere quella proposta liquidata con un voto contrario significa ignorare le difficoltà economiche di chi a Tivoli vive, lavora o semplicemente viene per usufruire dei servizi.
Registriamo L’arroganza del potere
L’aumento indiscriminato dei parcheggi non è solo un peso economico: Ma Colpisce i lavoratori che vedono una parte del proprio salario “mangiata” dai parcometri. Danneggia il commercio: rendendo il centro meno accessibile rispetto ai grandi centri commerciali. Umilia la partecipazione: che senso ha invitare i cittadini alla cittadinanza attiva se poi le loro firme finiscono in un cassetto? “Questa amministrazione si dimostra sorda e distante. Non hanno bocciato una mozione presentata dall’opposizione, hanno bocciato la voce di migliaia di persone che chiedevano equità.”
La lotta non si ferma
Rifondazione Comunista non considera questa bocciatura come la parola “fine”. Al contrario, questa è la dimostrazione che serve un’opposizione ancora più forte e sociale. Continueremo a stare tra la gente, a denunciare una gestione della cosa pubblica che vede il cittadino solo come un “bancomat” per far quadrare i bilanci delle municipalizzate.
Invitiamo la cittadinanza a restare mobilitata. Non permetteremo che l’arroganza diventi la norma amministrativa a Tivoli.
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