È il tema del giorno la prossima apertura della nuova stazione ferroviaria di Guidonia Montecelio, realizzata in località Colle Fiorito. Un evento che, a seconda del punto di vista politico, ma anche abitativo, viene letto come l’inaugurazione di un nuovo scalo oppure come la chiusura dell’attuale stazione di Guidonia.

Una distinzione tutt’altro che marginale, poiché orienta il dibattito pubblico e le conclusioni di residenti e pendolari, diversi quest’ultimi anche in base alla zona di provenienza: Guidonia centro, Colle Fiorito, Villalba, Villanova, La Botte. Il superamento dell’attuale stazione, è bene rammentarlo, era già presente nel progetto iniziale di Rete Ferroviaria Italiana (RFI), che risale al 2006.
Venti anni dopo, e un lungo iter tecnico‑amministrativo, si prende atto che a Colle Fiorito, area tutt’altro che isolata, è stato realizzato un hub gomma‑ferro concepito come punto baricentrico per più quartieri. L’apertura ufficiale della nuova stazione è fissata per il 5 luglio 2026, successivamente alle prime corse di prova.
L’obiettivo dichiarato è quello di garantire una frequenza, negli orari di maggiore utilizzo, di un treno ogni 15 minuti sulla linea FL2 Roma-Tivoli, con un miglioramento significativo del servizio per pendolari, studenti e lavoratori.
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