TIVOLI – Si accendono i riflettori sulla gestione di Tivoli Forma. A sollevare la questione è il consigliere comunale Damiano Leonardi, esponente della lista Una Nuova Storia e presidente della Commissione Controllo e Garanzia, che ha annunciato nuove iniziative di approfondimento su alcuni recenti provvedimenti adottati dall’Amministratore Unico della società, il professor Antonio Manna.
Manna, già Rettore del Convitto, è stato nominato alcuni mesi fa dal sindaco di Tivoli, Marco Innocenzi, alla guida di Tivoli Forma. Secondo quanto riferito da Leonardi, alla fine del mese di agosto l’Amministratore Unico avrebbe adottato un provvedimento con il quale è stato revocato a un dipendente un incarico, insieme al relativo livello contrattuale. Il provvedimento sarebbe stato preceduto dalla richiesta di un parere legale. Successivamente sarebbe stata avviata una nuova procedura selettiva per l’assegnazione dell’incarico.
È proprio sulla sequenza di questi atti che il consigliere ha deciso di chiedere ulteriori verifiche. «Ho letto con attenzione i provvedimenti adottati e le norme richiamate – spiega Leonardi – e, per quanto ho potuto valutare, ho ritenuto che la combinazione di questi atti possa sollevare questioni molto serie e rischi di esporre la società a conseguenze che devono essere attentamente verificate».
I dubbi sollevati dal consigliere
Alla base delle perplessità espresse da Leonardi ci sarebbero, secondo quanto riportato nel suo comunicato, alcune sentenze della Corte di Cassazione che non sarebbero state richiamate nel parere legale acquisito dall’Amministratore Unico.
Il consigliere cita inoltre un provvedimento dell’ANAC, il regolamento interno di Tivoli Forma e, soprattutto, quanto sarebbe stato messo nero su bianco dallo stesso organo di controllo della società.
Si tratta, precisa Leonardi, di elementi che a suo giudizio meritano un approfondimento sotto il profilo giuridico e amministrativo, al fine di verificare eventuali criticità e le possibili conseguenze per la società.
Convocata la Commissione Controllo e Garanzia
La vicenda è già approdata in sede istituzionale. La scorsa settimana Leonardi, in qualità di presidente della Commissione Controllo e Garanzia, ha convocato una seduta, richiamando formalmente l’attenzione del Segretario Generale del Comune di Tivoli sulla questione.
Nei giorni successivi, il consigliere ha inoltre trasmesso al Segretario Generale una richiesta di parere giuridico-amministrativo e ha richiesto a Tivoli Forma ulteriore documentazione relativa alla vicenda.
Documentazione che, secondo quanto riferito da Leonardi, sarebbe stata fornita soltanto parzialmente. «Per ora mi è stata consegnata solo in parte, mancante dei documenti secondo me più importanti», afferma il consigliere.
Per questo motivo, la prossima settimana è prevista una nuova seduta della Commissione Controllo e Garanzia. L’incontro, annuncia Leonardi, sarà pubblico e potrà essere seguito online.
Il ringraziamento ai consiglieri di opposizione
Nel suo intervento, il presidente della Commissione ha voluto ringraziare anche i consiglieri di opposizione Giovanna Marconi e Marco Di Nicolò per la collaborazione nell’attività di vigilanza.
«Fin dall’inizio hanno condiviso, a parole e nei fatti, l’importanza di questa azione di vigilanza», sottolinea Leonardi.
La questione, dunque, resta aperta e sarà ora al centro di ulteriori approfondimenti istituzionali, in attesa dei chiarimenti e della documentazione richiesta dal consigliere.
«Ai lavoratori di Tivoli Forma: non siete soli»
Leonardi conclude il suo comunicato rivolgendosi direttamente alle lavoratrici e ai lavoratori di Tivoli Forma, assicurando che continuerà a seguire la vicenda.
«Sappiate che non siete soli», scrive il consigliere. «Ogni volta che sarà necessario intervenire per vigilare sulla società e, quindi, sul vostro lavoro e il futuro delle tante ragazze e dei tanti ragazzi che in quella scuola costruiscono il proprio domani, ci sarò. Ci saremo».
La prossima seduta della Commissione Controllo e Garanzia rappresenterà quindi un nuovo passaggio per fare chiarezza sulla vicenda e acquisire gli elementi necessari a valutare i provvedimenti adottati da Tivoli Forma.
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