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Tivoli – Gli esperti lanciano l’allarme: la “vespa orientalis” minaccia la città – FOTO

TIVOLI – A lanciare l’allarme è il noto etologo Andrea Lunerti, esperto anche della sicurezza uomo-animale. “Si espande purtroppo la vespa orientalis, esce dalla città di Roma e si dirige verso Tivoli”, ha commentato Lunerti sui suoi canali social. “Rinvenuto un nido di enormi dimensioni nel vano serranda di un bagno a 800 metri dalla discarica di Rocca Cencia. Centinaia di individui preparavano l’atto finale del loro ciclo vitale, decine di nuove regine fondatrici di lì a breve sarebbero nate e avrebbero colonizzato le campagne limitrofe”.

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Cos’è la Vespa Orientalis, come comportarsi e quali rischi si corrono

Un’interessante spiegazione ce la da l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, il quale sul proprio sito ha fatto luce su questa specie di vespa. “La Vespa Orientalis è un insetto che fa parte dell’ordine degli imenotteri diffuso nel Sud Est Europeo, in Medio Oriente e in Madagascar. Tuttavia, a causa dell’aumento delle temperature, la Vespa Orientalis ha iniziato a diffondersi in molte altre aree, tra cui l’Italia (soprattutto nel Lazio, in Toscana, in Liguria e in Friuli Venezia Giulia)”.

CARATTERISTICHE – “Sebbene abbia un comportamento simile al calabrone europeo, questo imenottero ha un aspetto più snello che ricorda una vespa “classica”; ha una lunghezza di circa 3 cm, un colore rosso e delle bande di colore giallo. Così come i calabroni, questo insetto crea i suoi nidi nel terreno, altre volte negli anfratti come possono essere le cavità degli alberi, case abbandonate. Le colonie che si vengono a creare si riproducono in primavera ed estate fino a raggiungere grandi dimensioni a inizio autunno. Inoltre, la Vespa Orientalis è attratta dagli avanzi di cibo che si trovano all’aperto o in luoghi facilmente raggiungibili. Come gli altri imenotteri, presenta un pungiglione connesso a ghiandole che contengono un veleno che, al momento della puntura, viene rilasciato nella cute”.

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COME COMPORTARSI – “Nel caso di incontro ravvicinato con questo insetto è importante mantenere la calma, restare tranquilli e allontanarsi, evitare sia di fare movimenti bruschi che di uccidere la vespa. Bisogna ricordare, infatti, che questi insetti pungono solo se si sentono in qualche modo “minacciati”. Soprattutto in caso di vicinanza a un nido è bene allontanarsi con cautela senza tentare di uccidere gli esemplari o rimuovere il nido in autonomia. La rimozione va eseguita sempre da personale specializzato per operare in sicurezza”.

RISCHI – La puntura di Vespa Orientalis può essere dolorosa per l’uomo in quanto si associa al rilascio di veleno da parte dell’insetto. La risposta dell’uomo alla puntura della vespa dipende dalla sensibilità individuale e varia da persona a persone e, con questa, il grado di pericolosità. Bisogna ricordare inoltre che la puntura della vespa può determinare una reazione anafilattica potenzialmente grave in pazienti allergici e predisposti”.

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