lunedì , 26 Febbraio 2024
Home Cronaca Locale Tivoli – Villa Adriana “presta” due Amazzoni ai Musei Capitolini – FOTO
Cronaca LocaleEvidenzaNewsTivoli

Tivoli – Villa Adriana “presta” due Amazzoni ai Musei Capitolini – FOTO

Due bellissime Amazzoni hanno lasciato i Mouseia di Villa Adriana per raggiungere Villa Caffarelli, ai Musei Capitolini in Roma, dove saranno esposte in una monografica dedicata a FIDIA, il più grande scultore greco dell’età classica che sarà aperta al pubblico dal 24 novembre 2023 al 5 maggio 2024. Le Amazzoni di Villa Adriana riproducono due tipi noti, connotati da misure e caratteristiche analoghe, che hanno spinto a connettere gli originali alle creazioni eseguite in occasione di un celebre concorso di cui abbiamo notizia dalle fonti antiche (Plinio, Naturalis Historia 34, 53).

Per la realizzazione di un’Amazzone ferita, destinata al santuario di Artemide a Efeso, si confrontarono infatti alcuni fra i maggiori artisti del V sec. a.C., fra cui lo stesso Fidia; a ciascuno di essi fu chiesto di individuare l’opera più meritevole dopo la propria e tutti votarono la scultura di Policleto. Negli esemplari di Villa Adriana, denominati Amazzone tipo Sciarra e tipo Mattei, si riconoscono comunemente le repliche di creazioni rispettivamente di Policleto e di Fidia. Le opere facevano parte della decorazione del Canopo, il cui pregevole ciclo scultoreo è esposto nei Mouseia del sito tiburtino.

“Le Amazzoni di Villa Adriana sono a Roma – dichiara Andrea Bruciati, direttore delle VILLÆ cui la residenza adrianea afferisce – in dialogo, come meritano, con i capolavori più significativi dell’arte classica. Il nostro Istituto pertanto prepara, proprio negli spazi che accolgono il ciclo scultoreo del Canopo, una nuova mostra destinata a risemantizzare la sala e a integrare l’offerta espositiva per i visitatori: Io sono una forza del passato: il ritratto di Adriano. L’esposizione, dal 30 novembre nei Mouseia, accosta le otto tipologie di ritratto dell’imperatore oggi note, rileggendole alla luce della sensibilità pasoliniana e inserendole nella riflessione sul tema della memoria, come ideale prosecuzione della precedente mostra “Antinoo disparu”.

Tivoli – Scorci mai visti della città: l’iniziativa delle Villae per renderli fruibili ai cittadini
Tivoli – Villa D’Este, è terminato il restauro della “Fontana dell’Ovato”

Leave a comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *