lunedì , 26 Febbraio 2024
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Tivoli Terme – Cominciata la demolizione della scuola Tommaso Neri: ecco come diventerà

Avviati i lavori di demolizione e ricostruzione del plesso scolastico “Tommaso Neri” nel quartiere di Tivoli Terme. L’intervento, che ha un importo di circa 5 milioni e 200 mila euro, finanziato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito nell’ambito del PNRR, prevede la messa in sicurezza, la riqualificazione, i lavori di ampliamento ed adeguamento dei plessi scolastici Tommaso Neri e Gianni Rodari. In particolare, è previsto un intervento di sostituzione edilizia e ampliamento per il plesso Tommaso Neri e di adeguamento sismico e funzionale del plesso Gianni Rodari mediante utilizzo della tecnologia degli isolatori sismici.

Il nuovo plesso della Tommaso Neri, totalmente nZEB (edificio ad elevata efficienza energetica, ad energia quasi zero) vedrà una scuola dell’infanzia con nove sezioni e una scuola primaria con otto aule. La realizzazione delle tre nuove sezioni, rispetto all’esistente, permetterà di eliminare l’affitto che il Comune paga per le due sezioni della scuola dell’infanzia nella scuola S. Margherita.

Per il plesso Gianni Rodari, oltre all’adeguamento sismico, sono in corso interventi di efficientamento energetico (sostituzione della caldaia con pompa di calore ibrida, coibentazione impianto termico, nuove valvole radiatori, etc…) per un importo complessivo di 170 mila euro finanziati dal Ministero dell’Interno con fondi PNRR e la realizzazione di un impianto fotovoltaico da 80 pannelli per 32 kW per un importo di 113 mila euro in parte cofinanziato da Città Metropolitana (poco più di 45 mila euro). Questo si aggiunge all’intervento di rimozione dell’amianto che ha riguardato sia la Tommaso Neri (10 mila euro) che la Rodari (circa 12 mila euro) che la Orazio (12 mila euro) finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.

Per consentire lo svolgimento dei lavori, con ordinanza num. 506 del 24 novembre 2023, è stata predisposta la chiusura dell’intero Plesso Tommaso Neri fino ad ultimazione dei lavori delle opere di demolizione e ricostruzione dell’edificio nonché il trasloco degli arredi e delle suppellettili dell’edificio verso i plessi individuati dal Dirigente scolastico, che ospitano le sezioni didattiche come di seguito evidenziato: cinque sezioni dell’infanzia saranno collocate nelle quattro aule disponibili del Plesso Pio IX Borgonuovo, rientrate nella disponibilità a seguito della restituzione dell’Associazione Arcobaleno; due sezioni della scuola primaria saranno collocate all’interno del Plesso Orazio; una sezione della Primaria nell’aula ubicata al di sotto nell’edificio della presidenza.

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Laura Di Giuseppe, Vicesindaca e Assessora ai Lavori Pubblici, commenta così il risultato: “Partecipare alla stipula del verbale di consegna dei lavori di questo intervento è stata una emozione grande. Vede la luce uno dei progetti più importanti su cui l’Assessorato e il Settore Lavori Pubblici hanno lavorato. Il progetto nasce nello scorso mandato, nel 2018, e aveva una veste completamente diversa quando ha visto l’aggiudicazione, nel 2019, del finanziamento, si trattava infatti dell’adeguamento sismico e di un ampliamento mediante la realizzazione di un nuovo volume che sarebbe andato ad aggiungersi a quelli esistenti. Grazie a importanti confronti con la Task Force ministeriale e, soprattutto, grazie all’impegno e alla competenza dei progettisti, i due dipendenti del Settore LLPP l’Ing. Stefania De Grandis e l’Arch. Francesco Busca, hanno firmato il progetto definitivo, che si è passati all’idea della demolizione del vecchio plesso della Tommaso Neri con la realizzazione di un edificio completamente nuovo e all’altezza degli standard che un plesso scolastico merita. Non è stato un percorso semplice. Tutt’altro. Per questo li ringrazio davvero di cuore, insieme al Dott. Tullio Lucci, dirigente del settore e RUP dell’intervento, che ha seguito tutte le attività e guidato e coordinato ogni scelta. Sono convinta che sia stata la scelta migliore e che sarà una piccola sfida vinta. Ma non voglio dimenticare il lavoro degli Arch. Giancarlo Capomagi e Giovanna Porrino, che non sono più in forze presso il nostro settore ma il cui lavoro è stato fondamentale per l’aggiudicazione del finanziamento, inisme a quello dell’Arch. Maurizio Proietti”.

“Oltre a tutto il lavoro per il nuovo plesso – aggiunge – fondamentale è l’intervento di adeguamento sismico del plesso Gianni Rodari, cui abbiamo voluto  sommare una serie di interventi perché anche dal punto di vista energetico il vecchio plesso sia all’altezza degli standard del nuovo. Penso all’impianto fotovoltaico e alla nuova pompa di calore che insieme copriranno il 100% del fabbisogno energetico del nuovo plesso. Questi vanno a completare un quadro complessivo di interventi sugli immobili dell’Istituto Comprensivo Tivoli V, il grande intervento di impermeabilizzazione della copertura del plesso della Orazio fatto questa estate e quello più piccolo fatto lo scorso anno sul plesso di via Archigene. Ringrazio per la disponibilità e la collaborazione sempre fattiva e operativa della Dirigente Scolastica Prof. Francesca Pisani”.

Il Consigliere comunale Maurizio Conti afferma: “L’adeguamento dei plessi scolastici Gianni Rodari e Tommaso Neri è l’opera più grande mai avuta sul territorio di Tivoli Terme con un investimento di più di 5 milioni di euro, che permetterà di avere un comprensorio scolastico finalmente adatto alle esigenze del territorio con elevatissime prestazioni energetiche provenienti da fonti rinnovabili, antisismico, con aule più grandi e vedrà l’eliminazione delle barriere architettoniche che oggi sono presenti. Verranno recuperate classi per cui ora il Comune paga affitti con un risparmio per le casse comunali. Questo grande progetto va ad aggiungersi agli altri grandi progetti che prenderanno vita a Tivoli Terme che in questi anni abbiamo seguito insieme al Consigliere del Sindaco Simone Cavallo e tra tutti voglio ricordare l’Asilo nido Comunale che nascerà proprio a Tivoli Terme e di cui il nostro territorio era sprovvisto. Ringrazio l’Assessora ai Lavori Pubblici Laura di Giuseppe con la quale, nella Commissione Lavori Pubblici di cui faccio parte, ho seguito tutte le fasi della progetto e l’Assessora al Bilancio Maria Rosaria Cecchetti con la quale mi aggiornavo costantemente per l’arrivo dei fondi per far partire i lavori e che ha avuto grande merito nel reperimento delle risorse per gli interventi sulla copertura della Orazio e per i cofinanziamenti degli altri interventi. Ringrazio poi il Ministero dell’Istruzione e dell’università, tutta l’Amministrazione Comunale il Dirigente Tullio Lucci e tutti gli attori di questo grande risultato”.

“Condivido pienamente con quanto detto dal Consigliere Comunale Maurizio Conti – dichiara il Consigliere del Sindaco per il quartiere Tivoli Terme Simone Cavallo -. L’iter dell’adeguamento dei plessi scolastici è iniziato nel lontano 2018 con l’adesione da parte del Comune ad un avviso pubblico della Regione Lazio che poi ha visto l’aggiudicazione nel 2019 di più di 5 milioni per la realizzazione. I lavori che inizieranno tra qualche giorno erano previsti per il fine 2022: il ritardo è dovuto alla richiesta da parte della task force ministeriale per l’edilizia scolastica di rimodulare di concerto con i tecnici del gruppo di progetto della Regione Lazio ampliando il progetto inserendo le classi dell’infanzia attualmente situate presso l’immobile ‘Santa Margherita’ a Tivoli Terme. Mi aggiungo ai ringraziamenti già fatti da Maurizio Conti a tutti coloro i quali hanno permesso questa realizzazione”.

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1 Comment

  • Va benissimo questa riqualificazione del plesso T.Neri, ma l’edificio storico a Tivoli, a via del Collegio, sede dell’istituto comprensivo Tivoli 1, quando verrà ripristinato? Dal momento della chiusura è rimasto abbandonato, senza alcuna luce, in fondo al tunnel!

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