lunedì , 26 Febbraio 2024
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Settecamini – Il Comitato di Quartiere: “Anche i nostri siti archeologici vanno resi fruibili. Serd e Caserma Carabinieri? Ecco cosa pensiamo

A seguito dell’intervista andata in onda nel Tg de La Tiburtina News con Massimiliano Umberti, presidente del IV Municipio di Roma, con cui abbiamo affrontato diverse tematiche riguardanti il territorio, il Comitato di Quartiere di Settecamini ha contattato la nostra redazione per rispondere, analizzare alcune problematiche del quartiere a più ampio raggio e lanciare un appello di sostegno alle stesse istituzioni. Ecco l’intervista rilasciata ai nostri microfoni da Caterina Crimeni, avvocato e presidente del Comitato di Quartiere Settecamini.

Sito archeologico rotatoria Marco Simone: “Settecamini è la Pompei del IV Municipio, anche i nostri siti archeologici andrebbero valorizzati”

“Il sindaco Gualtieri in campagna elettorale è venuto a Settecamini e ha visto le nostre aree archeologiche. Settecamini è la Pompei del IV Municipio, e questo non lo diciamo noi, ma lo dicono gli esperti. Abbiamo dei siti archeologici da far paura. Alcuni dei reperti rinvenuti sono esposti a Palazzo Massimo. Da tempo la Sovrintendenza aveva rilevato molti altri beni non ancora venuti alla luce, come ville e templi, e alcune università americane sarebbero dovute venire qui per studiare il territorio e riportare alla luce siti ancora inediti. Pensiamo che sia giusto rivalutare Marco Simone, ma non dimentichiamoci di Settecamini. Siamo confinanti e magari quello rinvenuto all’interno della rotonda, non è che l’estensione dello stesso sito. I siti archeologici di Settacamini non sono ancora fruibili alla cittadinanza, sarebbe bello poter avere dei percorsi per passeggiare e sarebbe un peccato continuare a tenerli nascosti”.

“I Carabinieri vogliono tornare a Settecamini, le trattative col Tecnopolo sappiamo che sono in fase avanzata”

Che ne pensa di quello che ha detto il Presidente relativamente alla Caserma dei Carabinieri?
Per quanto ne sappiamo è vero che loro non vogliono tornare all’edificio di Via Rubellia, ma hanno intenzione di tornare a Settecamini. All’inizio era stato chiesto l’immobile di via della Cerchiara, dove ci sorgerà il Serd, però non è stato possibile in quanto c’è un vincolo con l’Asl. Da quanto ne sappiamo però, le trattative al Tecnopolo sono molto avanti. Non tornare a via Rubellia è una decisione che ci dispiace, perchè erano lì da quasi 100 anni. Però ovviamente non possiamo chiedere all’Arma di adattarsi a un immobile non è funzionale alla loro attività”.

Serd a Settecamini: “Chiediamo al Municipio di aiutarci come successo con il Tiburtino III”

“Sappiamo che la Regione ha ovviamente voce in capitolo, ma sappiamo anche che la regione inizialmente voleva realizzare il Serd al Tiburtino III. Il Municipio non ha voluto in quanto la zona era vicino alle scuole. A Settecamini c’è lo stesso problema, c’è un parco per bambini proprio lì vicino. Non è che non vogliamo aiutare persone in difficoltà, ma nel nostro quartiere non ci sono molti servizi sanitari, il punto Asl è ridotto ai servizi minimi, non c’è un commissariato di polizia e, attualmente nemmeno la Caserma dei Carabinieri. Noi chiediamo al Municipio di aiutarci, ci siamo già rivolti alla Regione, ma non ci hanno ancora dato delle risposte”.

Centro giovanile nell’ex Caserma: “Ben vengano spazi per la cultura e per i giovani. Andrebbero valorizzati anche i centri sportivi”

“Centro giovanile all’ex Caserma dei Carabinieri? Ben venga, ovviamente siamo contenti. A Settecamini non ci sono strutture per i giovani, o meglio, ci sono ma non sono funzionali. Il centro culturale è in ristrutturazione e i lavori si sono fermati per dei problemi col progetto. Noi abbiamo 4mila libri che non sappiamo dove posizionare perchè non c’è una biblioteca. Quindi ben vengano questi spazi. La cultura non deve essere rilegata, ma messa a disposizione dei cittadini.

C’è poi un’altra questione da valutare, quella dei centri sportivi. Qui ce ne sono due e hanno ottime potenzialità, ma a causa di una cattiva gestione (sono del comune ma gestite dal privato) sono finite nel degrado. La Polisportiva Lazio era interessata all’impianto Valentina Caruso, volevano realizzare un campo di calcio a 8 con gli spalti e dei campi da padel. Il progetto è stato presentato a Roma Capitale e noi siamo andati con loro per appoggiarli. Alcuni giorni dopo però, abbiamo appreso la notizia che la struttura sarà ristrutturata con i fondi del PNRR. Ci chiediamo perchè questi non siano stati destinati all’impianto Sergio De Gregorio, visto che la Valentina Caruso aveva già suscitato l’interesse di una società come la Polisportiva Lazio, che avrebbe rappresentato una svolta per Settecamini”.

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